A.5 SCHEMA TELECOMUNICAZIONI DI
EMERGENZA
La rete delle telecomunicazioni di
emergenza, posta in essere a cura
del Centro delle telecomunicazioni
del Dipartimento della Protezione
Civile, è stata realizzata mediante
l’impiego di:
• n. 5 ponti radio VHF
• n. 5 stazioni base
• n.36 radio palmari
Il ponte radio necessario per
soddisfare le esigenze di Sarno è
stato montato a S. Angelo Tre Pizzi,
in località Amalfitana.
Il Centro Operativo Misto di Sarno
opera su due canali (CH1 e CH2) con
due stazioni base e 10 radio palmari
distribuite ai responsabili locali
ed ai rappresentanti delle strutture
operative.
Il ponte radio necessario per
soddisfare le esigenze di Caserta e
S. Felice a Cancello è stato montato
a Monte Virgo. Il ponte opera sul
canale 3 (CH3) ed è stato dotato di
una stazione base e di 5 radio
palmari, distribuite ai responsabili
locali ed alle strutture operative.
A Lauro, per soddisfare le esigenze
dell’intera area di Lauro, Quindici
e Carbonara sono stati montati 2
ponti radio che operano sui canali 2
e 7 (CH2 e CH7) e sono dotati di 1
stazione base e di 14 radio palmari,
distribuite ai responsabili locali
ed ai rappresentanti delle strutture
operative.
Per le esigenze di Siano non è stato
necessario installare un ponte radio
e le telecomunicazioni avvengono in
diretta sul canale 7 (CH7) mediante
una stazione base e 7 radio palmari.
Questa configurazione viene
mantenuta per tutte le procedure
previste.
A.6 ORGANISMI COINVOLTI
Le fasi del piano di emergenza
prevedono lo svolgimento di azioni e
compiti (meglio definiti nelle
sezioni B e C) da parte dei seguenti
Enti o organismi:
• DPC C.O.A.U. - VEGLIA METEO –
Dipartimento della Protezione Civile
– Centro Operativo Aereo Unificato
• DPC CE.SI.U. – Dipartimento della
Protezione Civile - Centro
Situazioni Unificato
• CENTRO FUNZIONALE (EX S.I.M.N.
NAPOLI) – Servizio 04 – Centro
Funzionale per la previsione
meteorologica e il monitoraggio
meteo-idro-pluviometrico e delle
frane
• SETTORE PROGRAMMAZIONE INTERVENTI
PROTEZIONE CIVILE – SALA OPERATIVA
REGIONE CAMPANIA – Protezione Civile
Regione Campania
• NUCLEO OPERATIVO S.C. (Struttura
Commissariale di Governo per
l’Emergenza Idrogeologica nella
Regione Campania - ex O.M.I. n.2787/1998)
• PRESIDIO TERRITORIALE – Geologi e
Ingegneri della Struttura
Commissariale ex O.M.I. n.2787/1998
• INGEGNERE DELEGATO - (Ordinanza n.2863/98,
art.6, comma1)
• C.C.S. – Centro Coordinamento
Soccorsi (Prefettura)
• C.O.C. – Centro Operativo Comunale
(Sindaco)
• ISPETTORATO REGIONALE VIGILI DEL
FUOCO
B - RUOLI E COMPITI DELLE COMPONENTI
DEL SERVIZIO NAZIONALE DI PROTEZIONE
CIVILE (Art.6 - l. 225/92)
B.1 DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE
CIVILE C.O.A.U. – VEGLIA METEO
STATO DI PRESIDIO
• emette un Avviso di avverse
condizioni meteorologiche, che sarà
valutato dal Settore Programmazione
Interventi Protezione Civile – Sala
Operativa Regionale per l’eventuale
attivazione dello Stato di Presidio
del Nucleo Operativo della S.C.
(Struttura Commissariale ex OMI n.2787/1998)
e del Centro Funzionale;
• trasmette l’Avviso di avverse
condizioni meteorologiche,
attraverso il Ce.Si.U., ai soggetti
presenti in Direttiva .
FASI DI: ATTENZIONE - PREALLARME -
ALLARME
• segue l’evoluzione dell’evento
aggiornando continuamente le
previsioni.
B.2 DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE
CIVILE - CENTRO SITUAZIONI UNIFICATO
(Ce.Si.U.)
STATO DI PRESIDIO
• ricevuto dal C.O.A.U.-Veglia Meteo
l’Avviso di avverse condizioni
meteorologiche, ne invia
comunicazione ai soggetti presenti
in Direttiva, e si accerta
telefonicamente che l’informazione
sia giunta a tutti gli uffici e gli
operatori interessati;
• segue costantemente l'evoluzione
dell'evento, sino al suo
esaurimento, anche attraverso le
informazioni disponibili presso il
C.O.A.U.;
• si mantiene in costante
collegamento con la Sala Operativa
VV.F. - Ministero dell'Interno, con
il Settore Programmazione Interventi
Protezione Civile – Sala Operativa
Regione Campania.
FASI DI: ATTENZIONE - PREALLARME -
ALLARME
• informa dell'avvenuta attivazione
delle fasi di attenzione, preallarme
e allarme la Sala Operativa VV.F. -
Ministero dell'Interno e le Sale
Operative del D.S.T.N e C.F.S.;
• si mantiene in costante
collegamento con il Settore
Programmazione Interventi Protezione
Civile – Sala Operativa Regione
Campania e con il Nucleo Operativo
della S.C.;
• trasmette le informazioni relative
allo sviluppo delle condizioni
meteo, fornite dal C.O.A.U.-Veglia
Meteo, ai soggetti presenti in
Direttiva;
• si accerta telefonicamente che
l'informazione sia giunta a tutti
gli uffici e gli operatori
interessati;
• segue costantemente l'evoluzione
dell'evento, sino al suo esaurimento
[1] Regione Campania-Settore
Programmazione Interventi di
protezione civile sul territorio;
Prefetture di Avellino, Caserta e
Salerno; Ministero dell'Interno -
Sala Operativa Dipartimento dei
Vigili del Fuoco, del Soccorso
Pubblico e della Difesa Civile;
Dipartimento dei Servizi Tecnici -
Sala Operativa e Sede Centrale;
Ministero Politiche Agricole e
Forestali, Corpo Forestale dello
Stato - Sala Operativa
B.3 CENTRO FUNZIONALE (ex S.I.M.N.
Napoli)
STATO DI PRESIDIO
• attiva lo Stato di Presidio H24 e
ne dà conferma al S.I.M.N.-Direzione
Generale e al Nucleo Operativo della
S.C.;
• trasmette i dati pluviometrici su
base cartacea e/o informatica (file
dbf), con cadenza oraria, agli enti
indicati nella tabella A.
TABELLA A
ELENCO DEI DESTINATARI DELLE
COMUNICAZIONI
RELATIVE AI DATI DELLE
PRECIPITAZIONI
S.I.M.N.-DIREZIONE GENERALE
DIPARTIMENTO PROTEZIONE CIVILE -
Ce.Si.U.
SETTORE PROGRAMMAZIONE INTERVENTI
PROTEZIONE CIVILE – SALA OPERATIVA
REGIONE CAMPANIA
NUCLEO OPERATIVO S.C.
FASI DI: ATTENZIONE - PREALLARME -
ALLARME
• trasmette i dati pluviometrici su
base cartacea e/o informatica (file
dbf), con cadenza oraria, agli enti
indicati nella tabella A;
• comunica i dati delle
precipitazioni misurate, confrontate
con i valori delle soglie
pluviometriche vigenti, al S.I.M.N.-Direzione
Generale e al Settore Programmazione
Interventi Protezione Civile – Sala
Operativa Regione Campania;
• si mantiene in costante
collegamento con il Settore
Programmazione Interventi – Sala
Operativa Regione Campania – e con
il Nucleo Operativo della S.C.
B.4 SETTORE PROGRAMMAZIONE
INTERVENTI PROTEZIONE CIVILE SUL
TERRITORIO
SALA OPERATIVA REGIONE CAMPANIA
STATO DI PRESIDIO
• ricevuto dal Ce.Si.U. l’Avviso di
previsione di eventi meteorologici
avversi, attiva, a ragion veduta, lo
Stato di Presidio del Centro
Funzionale e del Nucleo Operativo
della S.C.;
• tiene informati dell’evolversi
della situazione meteorologica e
pluviometrica le Prefetture, le
Province, i Comuni, i C.O.C. e
l’Ispettore Regionale dei Vigili del
Fuoco;
• disattiva lo Stato di Presidio
sulla base delle previsioni
meteorologiche, dei dati elaborati
dal Centro Funzionale e dal Nucleo
Operativo della S.C..
FASE DI ATTENZIONE
• attiva la fase di attenzione sulla
base dei dati relativi alle
precipitazioni provenienti dal
Centro Funzionale e delle
elaborazioni effettuate dal Centro
Funzionale e dal Nucleo Operativo
della S.C.;
• informa il Ce.Si.U., il C.O.A.U,
il Centro Funzionale, il Nucleo
Operativo della S.C., le Prefetture
e li tiene costantemente aggiornati
sull’evolversi della situazione;
• ne dà comunicazione ai soggetti
indicati in tabella B;
• tiene informati dell’evolversi
della situazione meteorologica e
pluviometrica le Prefetture, le
Province, i Comuni, i C.O.C. e
l’Ispettore Regionale dei Vigili del
Fuoco;
• allerta i propri funzionari da
inviare, nella fase successiva, come
rappresentanti presso i C.C.S e, a
ragion veduta, presso i C.O.C.;
• disattiva la fase di attenzione
sulla base dei dati relativi alle
precipitazioni provenienti dal
Centro Funzionale e delle
elaborazioni effettuate dal Centro
Funzionale e dal Nucleo Operativo
della S.C..
TABELLA B
INGEGNERE DELEGATO
PROVINCIA DI AVELLINO
PROVINCIA DI CASERTA
PROVINCIA DI SALERNO
COMUNE DI QUINDICI
COMUNE DI SARNO
COMUNE DI BRACIGLIANO
COMUNE DI SIANO
COMUNE DI S. FELICE A CANCELLO
COMUNITÀ MONTANA VALLO DI LAURO E
BAIANESE
COMUNITÀ MONTANA ZONA DELL'IRNO
ISPETT. REG. VV.F. CAMPANIA
COMANDO PROV. VV.F. AVELLINO
COMANDO PROV. VV.F. CASERTA
COMANDO PROV. VV.F. SALERNO
POLSTRADA CAMPANIA
ANAS NAPOLI
C.F.S. -COR CAMPANIA