In seguito alle precipitazioni
abbattutesi fin dai giorni
precedenti, il 5 maggio 1998
si sono innescati numerosi movimenti
franosi lungo i versanti
dell'Appennino Campano, che hanno
interessato prevalentemente i
comprensori dei comuni di Sarno,
Siano, Quindici, Bracigliano e S.
Felice a Cancello nelle province di
Salerno, Avellino e Caserta,
all'interno di un'area estesa di
circa 75 km2.
I movimenti, che
si sono succeduti nell'arco di circa
10 ore (dalle ore 14:00 alle ore
24:00) hanno provocato rilevanti
perdite di vite umane, danni
gravissimi alle strutture ed alle
infrastrutture nonché modifiche
sostanziali della morfologia del
territorio; i fenomeni rientrano
nelle tipologie di frana
classificate come colate rapide di
fango le cui velocità, nella fase
parossistica, possono raggiungere i
15 ÷ 20 metri al secondo.